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useful, handy, and you can control it from PC screen!

3-channels remote control

convertible from radio to infrared, too

A project for all times| Schematic diagram | Truth table | Connections | Transform to infraared | PC control | Bravo Pasquale!

A project for all times

Remote controls are among the most useful electronic devices. Simple and universally known, remote controls can make our everyday life more comfortable.
As an electriical engineer told us "Today remote controls are simpler, faster and cheaper in all occarions where yesterday one would have been difficult or even impossible to place wires".
This is an evergreen design, ideal for many occasions all over the year:

SUMMER: the sun burns, it's great to control that fan directly from your bed! WINTER: It's freezing outside, fortunately you can light your Christmas tree and all the decorations without leaving home!
WINTER: Add some magic to your parties controlling lights from your seat! SUMMER: lawn watering has never been easyer. Turn ion/off up to three different sections at the touch of a fingertip!
ALL THE YEAR ROUND: your remote control controls heating, ventilation, lights, appliances...


Featuring three independent channels, this remote control goes beyond conventional devices. Fact is, inside its heart beats a Nutchip, which makes all of its functions easily modifiable according to your fantasy and practical needs.

Schematic diagram

Lo schema elettrico è molto semplice e comprende, oltre al Nutchip, tre relè con relativi transistor di pilotaggio e LED di segnalazione, il ricevitore radio. I dati escono dal piedino OUT del ricevitore ed entrano nel piedino REMOTE del telecomando. Il piedino di -RESET è collegato ad una rete di ritardo RC esterna. Se dovete montare il telecomandodove sia richiesto un servizio ininterrotto 24 ore su 24 oppure in ambienti elettricamente inquinati allora sarà bene utilizzare un integrato apposito per il RESET. Notate come i piedini di ingresso non utilizzati siano collegati al positivo: è una buona abitudine che rende più difficile la vita ai disturbi. Anche i condensatori C2 e C3 servono per "ripulire" la tensione di alimentazione da eventuali disturbi radio che dovvessero infilarsi verso il ricevitore: dovranno essere montati il più vicino possibile ai terminali del ricevitore, con fili brevissimi verso la massa.
Tutto il circuito viene alimentato a 5 volt, compresi i relè. Siccome i relè da 12 volt continui sono più facilmente reperibili potreste desiderare di montare questi ultimi al posto di quelli a 5 volt: in tal caso no problem, basterà distaccare il terminale dei relè che va alla +5volt per collegarli ad un alimentatore che fornisca anche la 12 volt.

 

three_remote.gif (16273 byte)

 

La tavola della verità

Occorre innanzitutto stabilire quali tasti servano per accendere le uscite e quali per spegnerle. Decidiamo che ai tasti siano assegnate le funzioni che seguono:
  • key1: accende l'uscita 1
  • key2: accende l'uscita 2
  • key3: accende l'uscita 3
  • key4: spegne l'uscita 1
  • key5: spegne l'usicta 2
  • key6: spegne l'uscita 3

La tabella degli stati di questo radiocomando ha otto stati: in pratica ad ogni combinazione delle uscite corrisponde uno stato. Per ogni stato ci sono solo tre possibili condizioni: immaginiamo di trovarci ad esempio nello stato st03. Leggendo le uscite corrispondenti a questo stato sulla tavola, scopriamo che la prima e la seconda uscita saranno accese, metre il terzo relè sarà diseccitato. In queste condizioni possiamo:

  • premere key4 per spegnere la prima uscita
  • premere key5 per spegnere la seconda uscita
  • premere key3 per accendere la terza uscita.

Key1, key2 e key6 non ci interessano perchè la prima e la seconda uscita sono già accese mentre la terza è già spenta; la pressione di tali tasti sarebbe senza alcun effetto comunque, perchè accendere una luce già accesa o spegnerne una già spenta non ha alcun senso. Immaginiamo invece di premere key5; allora vogliamo spegnere il secondo relè, cosa che facciamo portandoci nello stato st01. Inoltre lo stato st01 ignora le successive ed inevitabili ripetizioni del tasto key5, che infatti non compare in st01.

remote_3_table.gif (6884 byte)


tavola della verità del comando a distanza, contenuta nel file remote.nut. Non dimenticate di impostare i codici relativi ai tasti del telecomando in vostro possesso.

 

Collegamento

I contatti dei relè sono portati all'esterno tramite i tre morsetti M1, M2, M3. Qui potremo collegare lampade, radio, piccoli elettrodomenstici, come se si trattasse di un comune interruttore. Controllate sempre però che la corrente assorbita dal carico sia inferiore a quella massima ammessa dal relè, e mantenete un ampio margine di sicurezza. Utilizzate ad esempio un relè la cui corrente massima sia almeno il doppio di quella effettivamente assorbita: questo eviterà surriscaldamenti del relè ed il pericolo di fusioni, archi ed incendi.

coll_lamp.gif (1415 byte)

Se non trovate un relè a 12 volt in grado di commutare la corrente richiesta, potete usare l'uscita per pilotare un relè di potenza esterno a 220 volt.

Importante: Per la vostra incolumità, collegate il carico solo ed esclusivamente con l'alimentazione spenta! Ricollegate l'alimentazione solo quando i collegamenti siano stati completati e ricontrollati, e solo dopo che il circuito sia stato collocato in una scatola di materiale isolante per evitare qualsiasi contatto accidentale con la corrente elettrica.

Bravo Pasquale!

Un'applicazione interessante e fantasiosa è quela realizzata dall'amico Pasquale di Napoli, la città dove il caffè è un'arte. Ha comandato la macchina del caffè, in modo da poterla accendere al mattino direttamente dal letto. Il tempo per un'altro pisolino, ed appena si scende dal letto tutto è pronto per un fumante caffè! Siccome non disponeva di un relè in grado di sopportare la corrente richiesta, ha collegato all'uscita un secondo relè di elevata potenza a 220 volt, in grado di sopportare il carico richiesto. Ha poi modificato la tabella della verità in modo che la macchina si spenga automaticamente al massimo dopo venti minuti, in caso ci si scordasse di spegnerla. . Ha anche collegato un pulsante all'ingresso -ST0 per spegnerla manualmente direttamente dalla centralina.
Bravo Pasquale, a quando un invito per un caffè a casa tua?

Trasformazione ad infrarossi

La trasformazione del comando a distanza da radiofrequenza a raggi infrarossi richiede soltanto di sostituire il ricevitore radio con un modulo ricevitore infrarossi (per il collegamento vedi la lampada per tv). Ovviamente dovremo disporre anche del telecomando ad infrarossi, reperibile un pò ovunque. Dovremo quindi riprogrammare il Nutchip dopo avere selezionato il telecomando adeguato dalla pagina di programmazione. La tavola ed  il resto dello restano identici, a voi la scelta della "portante" che più vi piace!

Controllo con PC via seriale

Questo schema si presta anche per controllare i relè attraverso il PC.
Non serve nessuna modifica: basta lasciare collegata l'interfaccia seriale al PC ed utilizzare il software Nutchip Commander scaricabile gratuitamente dalla pagina dei download.
Il telecomando "virtuale" (sullo schermo del PC) e quello "reale" funzionano assieme, senza interferirsi fra loro.

Se vi basta il solo controllo da PC allora non perdetevi il progetto della scheda PC a 3 canali: c'è anche il circuito stampato!


Il telecomando "virtuale" sullo schermo del PC.
I LED rossi visualizzano le uscite.